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SUCCESS STORY

MCZ Group

Architettura Cloud ad Alta Disponibilità per il Portale MCZ

Group

Tecnologie:

Laravel, AWS

Servizi AWS:

EC2, ECS, RDS, Route53, CloudFront, Lambda, Elastic Load Balancing

Il cliente

MCZ Group è uno dei principali punti di riferimento nel settore del riscaldamento a biomassa, spaziando nella distribuzione di caminetti, stufe, cucine, barbecue e altri dispositivi di fuoco domestico in tutta Europa.
L’azienda è in grado di soddisfare un’ampia gamma di settori appoggiandosi all’ampia rete del gruppo con differenti marchi, reti distributive e logiche commerciali.

L'esigenza

Le esigenze di MCZ Group erano due: ottimizzare il sito web aziendale tramite refactor dell’architettura AWS e supportare la Cloud Infrastructure del nuovo portale dell’area riservata già su AWS per ottenere migliori prestazioni e alta affidabilità. Inoltre, ci siamo concentrati anche nel management delle risorse Cloud in ottica FinOps.

Soluzione

Abbiamo condotto un’attenta analisi della struttura di MCZ su cui era stata fatta in precedenza una migrazione Lift and Shift per operare in modo mirato.

Durante il refactor, abbiamo containerizzato il codice e i componenti del sito web in modo che risultino isolati in un unico ambiente facilmente spostabile e utilizzabile.

Mettendo l’ambiente in alta affidabilità (HA), abbiamo reso l'architettura capace di garantire la continua disponibilità delle applicazioni.

In parallelo, abbiamo condotto attività di FinOps per ottimizzare l’impiego delle risorse in Cloud e ridimensionare i loro costi dovuti alla Lift and Shift migration precedente.

Ora MCZ conta su di un ambiente più elastico, più aderente ai reali utilizzi delle risorse necessarie e dai costi molto più contenuti.

MCZ schema
Le funzionalità di MCZ

Replatforming e refactoring

L’infrastruttura è stata migrata su AWS per avere maggiore stabilità e maggiore flessibilità. Parallelamente, la riscrittura del codice è stata necessaria per scompattare il monolite di MCZ, containerizzando i singoli moduli in modo indipendente. Ora, ogni modulo scala in autonomia in base alle richieste, ottimizzando le prestazioni complessive, riducendo i costi di gestione e azzerando i tempi di downtime.

Separazione dei layer su RDS e S3

Il monolite è stato disaccoppiato separando il layer applicativo da quello di persistenza, ora gestito su Amazon RDS e S3. L’obiettivo era isolare lo stato dall'applicazione, eliminando i vincoli di coesistenza sullo stesso server. Le prestazioni migliorano grazie a risorse dedicate che scalano in modo indipendente. Inoltre, la nuova architettura garantisce una sicurezza granulare e una resilienza superiore, contando su strategie di backup automatiche e indipendenti dal ciclo di vita dell'applicazione.

Gestione CDN

Amazon CloudFront protegge l’architettura con un perimetro cruciale di sicurezza. Come CDN, memorizza in cache i file statici di S3 (immagini e PDF) nelle Edge Locations globali, minimizzando i tempi di caricamento per gli utenti. Parallelamente, intercetta e respinge gli attacchi informatici (come i DDoS) direttamente al perimetro, prima che colpiscano l'infrastruttura interna. L’applicazione è blindata, impedendo al traffico inutile o malevolo di sovraccaricare i container e il database centrali.

High Availability con Load Balancer e Autoscaling

Il Load Balancer distribuisce il traffico in modo intelligente tra i moduli containerizzati, aggirando i guasti e reindirizzando gli utenti solo verso healthy resource. L'Autoscaling adatta invece l'infrastruttura in tempo reale, seguendo i picchi di traffico e usando solo le risorse davvero necessarie.

Orchestrazione ECS

ECS trasforma i pezzi isolati del software di MCZ in un organismo unico, fluido, intelligente e indistruttibile senza la necessità di interventi manuali. Il sistema decide dove e quando avviare i container, bilanciando le risorse AWS. Garantisce il self-healing, sostituendo all'istante un modulo se smette di funzionare, e coordina gli aggiornamenti a zero downtime, rilasciando nuove funzionalità in background mentre gli utenti navigano sul sito.

Pipeline CI/CD

Con la Continuous Integration (CI), ad ogni modifica del codice, il sistema crea automaticamente un nuovo container e lo sottopone a test rigorosi per intercettare e bloccare i bug prima del rilascio. A controlli superati, la Continuous Deployment (CD) invia il modulo aggiornato ad Amazon ECS, che lo distribuisce online a zero downtime. In questo modo, il rilascio di modifiche, correzioni e nuove funzionalità su MCZ risulta semplificato, senza la necessità di operare manualmente o interruzioni di servizio.

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